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I prodotti ittici: caratteristiche e virtù

I prodotti ittici, oltre a essere prelibati, rappresentano dei preziosi alleati per il nostro organismo. Ricchi di proteine, vitamine e sali minerali, sono essenziali nella dieta e se ne raccomanda il consumo almeno 3 volte la settimana, con preferenza per il pesce azzurro. Qualità e freschezza, naturalmente, sono caratteristiche imprescindibili.

 

I prodotti ittici: proprietà nutrizionali

I prodotti della pesca sono ricchi di proteine ad alto valore biologico (circa il 15-20%), maggiormente digeribili rispetto alle proteine presenti nella carne dei mammiferi. Contengono sali minerali come il calcio, il ferro, il fosforo e lo iodio. Sono, inoltre, fonte di vitamina A, un potente antiossidante, vitamine del gruppo B e vitamina D, essenziale per la salute delle ossa. Il pesce azzurro e il salmone, in particolare, sono ricchi di omega 3, grassi polinsaturi che mantengono bassi i livelli di colesterolo e prevengono l’insorgere di malattie cardiovascolari.

La percentuale di grassi varia a seconda della specie, in funzione dell’età e del ciclo biologico. Tra i prodotti ittici magri troviamo le cozze, i gamberi, i calamari, le acciughe, le aragoste, i merluzzi, le sogliole, le spigole, le vongole, i polpi e le seppie.

 

Classificazione dei prodotti ittici

I prodotti ittici si suddividono in:

  • pesci, vertebrati, che in base allo scheletro si distinguono in pesci ossei (es. orata, ombrina, spigola) e cartilaginei (es. razza);
  • crostacei, dallo scheletro esterno detto carapace (es. scampi, aragoste e gamberi);
  • molluschi, invertebrati, la cui conchiglia può essere unica ed esterna (es. lumaca di mare), esterna bivalve (es. cozze e vongole) oppure interna, come nel caso di seppie, polpi e calamari.

 

Come riconoscere il pesce fresco

Per verificare se il prodotto è fresco, bisogna valutare alcune caratteristiche:

  • l’occhio del pesce dev’essere vivido e sporgente, non incavato e opaco;
  • il prodotto deve avere un odore delicato e marino, non acre e pungente;
  • la pelle deve risultare brillante e iridescente;
  • la carne dev’essere elastica e compatta.

Al ristorante il Piccolo Mondo trovate ogni giorno prodotti ittici freschissimi, provenienti da acquisti all’asta e consegne giornaliere. Il menu estivo propone sfiziosi antipasti dalla cucina, crudi di mare, primi stagionali, gustosi secondi, pescato del giorno in diverse preparazione, oltre ai pregiati crostacei del nostro acquario. Veniteci a trovarci in via Aurora 39, a pochi passi da via Veneto. Troverete il mare nel cuore di Roma!

Per prenotazioni, contattateci allo 06 42016034.

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Ombrina: un pesce dalle notevoli proprietà nutrizionali

L’ombrina è un pesce simile all’orata e al branzino, ma non altrettanto consumato. Ciò potrebbe essere la conseguenza dell’eccessiva pesca degli scorsi anni, che lo ha reso un pesce raro. È infatti attualmente reperibile in commercio soprattutto d’allevamento.

Si tratta di un pesce osseo di mare dalla forma ovale e dal colore argenteo striato di giallastro sul dorso, caratteristica da cui ha origine il nome. Può essere mangiato sia cotto sia crudo, dopo essere stato sottoposto al processo di abbattimento per eliminare eventuali batteri che si possono annidare nelle carni. È presente nelle coste del Mar Mediterraneo, del Mar di Marmara, della parte orientale dell’Oceano Atlantico, del Mar Nero e del Mar Rosso. Predilige le medie profondità poiché si ciba di invertebrati, che si annidano nei fondali sabbiosi. Si riproduce tra maggio e giugno, e viene pescato prevalentemente in inverno.

 

Proprietà nutritive

Questo pesce oltre ad avere le carni prelibate ha anche numerose proprietà nutrizionali. Scopriamone insieme le caratteristiche, così da poterlo apprezzare ancora di più. L’ombrina è ricca di proteine, contiene Omega-3, vitamina D e alcune vitamine del gruppo B. Grazie al suo basso contenuto di mercurio, può essere mangiato più volte nell’arco della settimana. Ha inoltre il vantaggio di essere un alimento facilmente digeribile; è buono condito semplicemente con sale, olio evo e limone, per cui è adatto all’alimentazione dei bambini o di chi ha patologie legate alla digestione.
Diamo quindi spazio in cucina a questo pesce buono e salutare!

 

Ricette a base di ombrina

L’ombrina non è molto grassa, quindi quando si cuoce è necessario fare attenzione che non si disidrati. Nonostante le carni siano molto delicate e tendano a sfaldarsi, tuttavia può essere spinata e sfilettata senza grosse difficoltà. Se mangiata cruda ha un sapore più delicato, che diventa più intenso con la cottura. Un’ottima ricetta da preparare con l’ombrina cruda è la ceviche, che prevede la marinatura del pesce crudo nel succo di limone o di altri agrumi, insieme ad alcune spezie (fra le quali è immancabile il peperoncino!).

Al ristorante il Piccolo Mondo, che ha un vasto menu di mare della costa laziale, potrete gustare, fra gli altri antipasti, una delicata ceviche di ombrina con lime e cipolle rosse.
L’ombrina può essere cotta in modi diversi: al cartoccio, in guazzetto, al forno, sulla piastra, bollita, facendo sempre attenzione che non si secchi troppo. Avendo un sapore estremamente gradevole, si può condire anche solo con sale, olio extravergine di oliva e accostare a un contorno di verdure. Essendo un pesce pescato prevalentemente in inverno, può essere preparato, ad esempio, insieme a delle verdure di stagione come la zucca e i carciofi. Al ristorante il Piccolo Mondo potrete assaporare fra i secondi un’invitante ombrina con crema di zucca e carciofi, apprezzando il gusto autentico delle verdure di stagione con dell’ottimo pesce.

Se amate il pesce e la buona cucina, il Piccolo Mondo è il ristorante che fa per voi. Vi aspettiamo!
Per prenotazioni contattateci allo 06 42016034.