Piselli: sapori di primavera

Come specificato nel vocabolario Treccani i piselli appartengono alla famiglia delle leguminose, la stessa di fagioli, ceci, lenticchie, fave ecc. Sono originari dell’Oriente e dalla metà del Settecento vengono coltivati anche nel Mediterraneo. Ne esistono varie sottospecie tra cui il pisello comune o da orto, con semi lisci o rugosi di colore biancastro, giallo o verde e il pisello selvatico, che si trova nei boschi e ha fiori bicolore. La pianta è alta dai 30 centimetri ai 3 metri e per questo, oltre che per la morfologia, possiamo distinguere alcune varianti come i piselli nani, i rampicanti e i semi rampicanti. All’interno del baccello si trovano i semi, in numero e forma diversi a seconda della specie. Quelli in commercio sono lisci e verdi, ma ne esistono anche di rugosi, con un diverso contenuto di carboidrati. L’aspetto di questi semi dipende dal contenuto di amido, che in quelli lisci è prevalente, mentre nella qualità rugosa è affiancato da zuccheri solubili, che rendono i semi molto dolci. Alcune varietà vengono consumate con il baccello, quando i semi all’interno sono ancora piccolissimi, e sono detti piselli mangiatutto. Letto su www.my-personaltrainer.it

Caratteristiche nutrizionali

I piselli freschi sono reperibili nei mesi di maggio e giugno, ma si possono consumare durante tutto l’anno in scatola, surgelati o secchi. Dal punto di vista nutrizionale sono un’ottima fonte di proteine prive di colesterolo che, associate ai cereali integrali, rappresentano un’ottima alternativa alle proteine animali; inoltre sono ricchi di acqua, ne contengono fino all’80%. Molto alta è la quantità di acido folico, che ha proprietà benefiche sul sistema cardiocircolatorio, carboidrati, sono infatti una buona fonte di energia con 70/80 Kcal ogni 100 grammi, e fibre. Le vitamine A, B e C, i sali minerali come il ferro, il potassio, il magnesio e il calcio sono abbondanti.

Come cucinarli

I piselli avendo un sapore dolce e delicato, si prestano a essere utilizzati per la preparazione di varie pietanze. Stufati con la pancetta affumicata o con il prosciutto sono adatti come contorno o per condire i fusilli, con l’aggiunta di panna, o per preparare gustosi risotti. Cuocerli è semplice: occorre far dorare in olio evo della cipolla tritata insieme alla pancetta e poi aggiungere i piselli mantenendo il fuoco basso. Quanto i piselli rinverranno, aggiungere sale e un mestolo d’acqua calda e coprire la pentola. Continuare la cottura a fuoco lento aggiungendo acqua calda di volta in volta, fino a che i piselli non siano cotti. A questo punto occorre aggiustarli di sale, poi aggiungere pepe nero e noce moscata. Questa è solo una delle ricette, poiché gli ingredienti possono variare leggermente da regione a regione. La ricetta tradizionale veneta del risotto ad esempio prevede: riso, piselli, cipolla, lardo, olio evo, brodo vegetale e una noce di burro per mantecare.

Essendo molto versatili, si possono accostare sia alla carne sia al pesce. Ottime sono ad esempio le seppie con i piselli. Si possono utilizzare inoltre per preparare dei muffin salati ripieni, come antipasto. Sfiziosi e appetitosi, hanno come ingredienti: piselli, latte, olio evo, olio di semi, prosciutto cotto, uova, pecorino pepe nero, farina, prezzemolo, lievito e sale.
Fresche e nutrienti sono le insalate di asparagi e piselli, condite con olio e sale. E ancora: purè di patate, piselli e menta, o vellutate primaverili con panna vegetale, piselli freschi, basilico, scalogno e brodo vegetale.
Buoni da mangiare in tutte le stagioni, i piselli oltre ad essere gustosi sono un toccasana per la salute!