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Ombrina: un pesce dalle notevoli proprietà nutrizionali

L’ombrina è un pesce simile all’orata e al branzino, ma non altrettanto consumato. Ciò potrebbe essere la conseguenza dell’eccessiva pesca degli scorsi anni, che lo ha reso un pesce raro. È infatti attualmente reperibile in commercio soprattutto d’allevamento.

Si tratta di un pesce osseo di mare dalla forma ovale e dal colore argenteo striato di giallastro sul dorso, caratteristica da cui ha origine il nome. Può essere mangiato sia cotto sia crudo, dopo essere stato sottoposto al processo di abbattimento per eliminare eventuali batteri che si possono annidare nelle carni. È presente nelle coste del Mar Mediterraneo, del Mar di Marmara, della parte orientale dell’Oceano Atlantico, del Mar Nero e del Mar Rosso. Predilige le medie profondità poiché si ciba di invertebrati, che si annidano nei fondali sabbiosi. Si riproduce tra maggio e giugno, e viene pescato prevalentemente in inverno.

 

Proprietà nutritive

Questo pesce oltre ad avere le carni prelibate ha anche numerose proprietà nutrizionali. Scopriamone insieme le caratteristiche, così da poterlo apprezzare ancora di più. L’ombrina è ricca di proteine, contiene Omega-3, vitamina D e alcune vitamine del gruppo B. Grazie al suo basso contenuto di mercurio, può essere mangiato più volte nell’arco della settimana. Ha inoltre il vantaggio di essere un alimento facilmente digeribile; è buono condito semplicemente con sale, olio evo e limone, per cui è adatto all’alimentazione dei bambini o di chi ha patologie legate alla digestione.
Diamo quindi spazio in cucina a questo pesce buono e salutare!

 

Ricette a base di ombrina

L’ombrina non è molto grassa, quindi quando si cuoce è necessario fare attenzione che non si disidrati. Nonostante le carni siano molto delicate e tendano a sfaldarsi, tuttavia può essere spinata e sfilettata senza grosse difficoltà. Se mangiata cruda ha un sapore più delicato, che diventa più intenso con la cottura. Un’ottima ricetta da preparare con l’ombrina cruda è la ceviche, che prevede la marinatura del pesce crudo nel succo di limone o di altri agrumi, insieme ad alcune spezie (fra le quali è immancabile il peperoncino!).

Al ristorante il Piccolo Mondo, che ha un vasto menu di mare della costa laziale, potrete gustare, fra gli altri antipasti, una delicata ceviche di ombrina con lime e cipolle rosse.
L’ombrina può essere cotta in modi diversi: al cartoccio, in guazzetto, al forno, sulla piastra, bollita, facendo sempre attenzione che non si secchi troppo. Avendo un sapore estremamente gradevole, si può condire anche solo con sale, olio extravergine di oliva e accostare a un contorno di verdure. Essendo un pesce pescato prevalentemente in inverno, può essere preparato, ad esempio, insieme a delle verdure di stagione come la zucca e i carciofi. Al ristorante il Piccolo Mondo potrete assaporare fra i secondi un’invitante ombrina con crema di zucca e carciofi, apprezzando il gusto autentico delle verdure di stagione con dell’ottimo pesce.

Se amate il pesce e la buona cucina, il Piccolo Mondo è il ristorante che fa per voi. Vi aspettiamo!
Per prenotazioni contattateci allo 06 42016034.

Salmone: un pesce buono e salutare

Il salmone è un pesce che nasce nelle acque dolci, per poi migrare verso i mari freddi di Norvegia, Scozia e Canada. Grazie al suo sapore gradevole è uno dei pesci più allevati al mondo. In commercio si trova anche selvatico, ma è meno facile da reperire.
Le carni tenere e il sapore delicato e gustoso lo rendono versatile in cucina e adatto alla preparazione di numerose ricette. Ma il salmone non è solo buono, fa anche bene alla salute! Scopriamone insieme le caratteristiche nutrizionali.

Proprietà nutritive e benefici del salmone

A tutti è nota la bontà del salmone, ma non tutti ne conoscono le proprietà nutritive e i benefici che apporta all’organismo.
Partiamo dal contenuto di Omega-3, dalle innumerevoli proprietà benefiche, di cui il salmone è ricco. Studi recenti affermano che i maggiori benefici nell’assumere questi acidi grassi polinsaturi si hanno consumando alimenti come pesce e verdure che li contengono, piuttosto che integratori.

Gli Omega-3 oltre ad avere un’azione antiossidante e a contrastare l’invecchiamento cellulare, riducono la quantità di trigliceridi nel sangue mentre aumentano quella di colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo “buono”.
Dal punto di vista nutrizionale il salmone ha un contenuto proteico molto elevato, che lo rende un valido sostituto della carne sia bianca sia rossa. È inoltre ricco di vitamina D, fondamentale per fissare il calcio nelle ossa e utile per la prevenzione di diverse malattie.

Il salmone in cucina

Numerosi e vari sono i modi in cui si può preparare questo pesce dal sapore gradevole e dalle carni tenere e corpose. Si può mangiare fresco, cotto (alla griglia, al forno, al vapore, in padella, lessato), crudo, marinato o affumicato. I tempi di cottura del salmone sono brevi, per mantenerne le carni morbide. Le ricette vanno dagli antipasti, ai primi piatti ai secondi.

Approfittando dell’arrivo nella stagione autunnale di frutti ricchi di vitamina C come le arance e le melegrane, al ristorante il Piccolo Mondo potrete gustare come antipasto una sfiziosa insalata con salmone marinato, melagrana e arancia.

Le ricette per preparare primi piatti facile e veloci sono diverse e fra queste ci sono le classiche penne al salmone con panna, ma si può sperimentare una ricetta più ricercata come gli gnocchi al salmone e doppio pepe. Gli ingredienti sono: gnocchi di patate, salmone affumicato, pepe nero e pepe rosa in grani, burro, brandy, sale e prezzemolo.
Un segreto per esaltare il gusto del salmone è quello di accostargli alimenti con sapori che lo contrastano. Un esempio è il trancio di salmone alla piastra con guacamole e broccoli saltati, un secondo del menu de il Piccolo Mondo, dove il piccante di questa famosa salsa messicana esalta il sapore del pesce.

Se amate il salmone ma non solo, al ristorante il Piccolo Mondo troverete un menu ricco di ricette a base di pesce preparate con cura e creatività.

Per prenotazioni contattateci allo 06 42016034.

La Pasta alla carbonara: 4 curiosità sul piatto più amato e discusso

Se visiti Roma e non assaggi la pasta alla carbonara puoi dire di non esserci stato veramente.

Questo piatto, insieme ad altri (come l’amatriciana), esprime la cultura romana.
Di fatto, in Italia si può dire che la cucina rappresenti la cultura del paese e a confermare quest’ultima affermazione è un’indagine svolta da Coldiretti che la pone come regina del turismo enogastronomico: il 23% degli stranieri la sceglie per la cucina.

In questo articolo parliamo di una pietanza che, tutti coloro che sono stati Roma, hanno assaggiato e amato fin dal primo boccone: la pasta alla carbonara.
Anche se piatto forte della cucina italiana la sua storia è stata molto discussa. Si può affermare che non sia una ricetta al 100% italiana ma che il “made in Italy” emerga dagli ingredienti e dalle tradizioni puramente tipiche.
 Approfondendo questo argomento scopriamo insieme 4 curiosità sulla pasta alla carbonara:
1) Ha origini incerte

Si dice che la pasta alla carbonara sia nata nel 1944 con l’arrivo delle truppe inglesi e americane sulla linea tra Lazio, Molise e Campania. I soldati erano soliti prepararsi la pasta con gli ingredienti che riuscivano a reperire con più facilità (le uova e il bacon in scatola che si erano portati dietro). In quel periodo assaggiarono e si affezionarono a quella che si può dire antenata della pasta alla carbonara: la cacio e ova abruzzese alla quale, per nostalgia di casa, aggiunsero gli ingredienti tipici della loro colazione

2) Ha preso nome di pasta alla carbonara dai boscaioli

Si racconta che il famoso piatto abbia preso il nome dai boscaioli degli appennini che raccoglievano la legna per farne carbone. Questi ultimi cucinavano la pasta alla carbonara usando gli ingredienti facilmente reperibili e conservabili, il guanciale e le uova. Componenti che spesso si portavano dietro nei periodi in cui sorvegliavano la carbonaia ed erano lontani da casa per lunghi periodi.

3) Guanciale o pancetta? Parmigiano o pecorino?

La ricetta ufficiale prevede come ingredienti il guanciale per la delicatezza e la dolcezza del sapore e il pecorino poiché era l’ingrediente da loro prodotto, facilmente conservabile e reperibile.

Ad oggi viene utilizzato anche il parmigiano o un mix fra parmigiano e pecorino che rende la pietanza meno salata.

In ogni caso la ricetta originale prevede l’uso del pecorino abruzzese perché meno salato di quello romano e poiché deriva dalla “cacio e ova” tipica nella quale il pecorino era l’ingrediente base.

4) Non tutti usano il guanciale

Sebbene la ricetta reale preveda l’utilizzo esclusivo del guanciale per la sua consistenza, molti optano per l’utilizzo della pancetta affumicata.

Questa scelta è indotta non solo dal fattore economico (poiché la pancetta costa meno) ma anche perché è meno grassa, dato che è un taglio di carne diverso che si trova anche più facilmente. Tale opzione non è solo diffusa nelle famiglie ma anche nei ristoranti; infatti ne è esempio un famoso ristorante di Roma “da Danilo” che serve la carbonara con pancetta affumicata.

Nonostante ci siano molte varianti di questo piatto è importante ricordare e tramandare la ricetta autentica della pasta alla carbonara poiché rappresenta la storia e le tradizioni culinarie di Roma.
E voi come la preparate? Siete a favore della tradizione, oppure preferite apportare variazioni?
Dai uno sguardo al nostro menu per provare la nostra pasta alla carbonara e tanto altro ancora!
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Ricetta : Tonnarelli con gamberi, zucchine e bottarga di Muggine al profumo di lime e menta

Si respira profumo di mare nella cucina del nostro ristorante durante la preparazione di questo piatto e visto che oggi è stata una bella giornata di sole, viene quasi nostalgia del estate.

Rimanete vicino alla cucina, lo chef vi rivela la ricetta dei tonnarelli con gamberi, zucchine e bottarga di Muggine al profumo di lime e menta 🙂 !

Ingredienti per 4 persone :

  • Tonnarelli : 500 gr
  • Gamberi : 500 gr
  • Zucchine : 2 pezzi
  • Bottarga : 50 gr
  • Lime : 1 pezzo
  • Mente e aglio : quanto basta

Procedimento :

Tagliare le zucchine alla julienne.

Sgusciare i gamberi.

In una padella, soffriggere l’olio con l’aglio,  le zucchine ed i gamberi.

Grattugiare il lime ed aggiungere la menta e a piacere sale e pepe.

Mantecare la pasta con la salsa ottenuta e cospargere di bottarga.

Buon appetito !

Crème brûlée alla vaniglia con frutti di bosco

Dopo avervi rivelato alcune ricette salate, lo chef vi propone oggi la sua ricetta di crème brûlée alla vaniglia con frutti di bosco !

Ormai, potrai stupire i tuoi invitati dagli antipasti !

 

Ingredienti:

  • Latte 100gr
  • Panna 400gr
  • Zucchero 80gr
  • Baccello di vaniglia
  • Tuorlo d’uovo 100gr
  • Frutti di bosco

 

Procedimento :

Far scaldare il latte con la panna e il baccello di vaniglia

Mescolate i tuorli con lo zucchero senza montare troppo per non farsi che si formi la schiuma quando andremmo a unire il tutto.

Incorporate i due composti e filtrate.

Prepariamo le ciotole  adagiate nello stampo e aggiungere dell’acqua per una cottura a bagno-maria.

Cuocere le ciotoline al forno ad una temperatura di 130 gradi circa per 30min affinché la crema tenda a rassodarsi.

A cottura ultimata fra raffreddare .

Cospargere la crema con del zucchero di canna e con l’aiuto del cannello cercare di bruciare per far caramelizzare lo zucchero e servire con dei frutti di bosco freschi.

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Cestino croccante con bocconcini di pollo con olive, peperoni, aglio e rosmarino

Questo week-end lo chef propone una ricetta raffinata che stupirà i vostri invitati : cestino croccante con bocconcini di pollo con olive, peperoni, aglio e rosmarino !

Ingredienti per 4 persone

  • Pollo intero
  • Peperoni cotti al forno 2
  • Aglio
  • Rosmarino
  • Olive di Gaeta
  • Olio extra vergine
  • Sale e pepe
  • Peperoncino
  • Aceto
  • Pasta fillo per cestini

 

Procedimento:

Preparare i cestini di pasta fillo formando dei quadrati che andranno sovrapposti ad una ciotola così che formino un cestino e cuocere al forno.

Disossare il pollo, tagliarlo in bocconcini.

Far rosolare l’aglio, il rosmarino, il pollo, il peperoncino e cuocere a fuoco vivo.

Aggiungere qualche cucchiaio di aceto, il sale e pepe, i peperoni tagliati ed alla fine le olive.

Una volta cotto, adagiare il composto del pollo dentro il cestino e servire.

Buon appetito !

 

 

Catalana di gamberi al profumo di lampone e salsa allo yogurt

Le vacanze cominciano ad essere un ricordo lontano !

Ecco la ricetta perfetta, colorata e tanto solare 🙂

 

Ingredienti :

  • gamberi 12pz
  • patate 2pz
  • pomodorini 200gr
  • sedano
  • cipolla di Tropea
  • basilico
  • aceto di lamponi
  • insalata
  • Per la salsa allo yogurt :
  • yogurt intero
  • panna fresca
  • succo di limone
  • sale e pepe

 

Procedimento :

Lessate le patate a cubetti è raffreddatele dopo la cottura.

Cuocere i gamberi già puliti.

Preparare la salsa allo yogurt mescolando gli ingredienti.

Condire le patate con il sedano, i pomodorini, la cipolla, il basilico, succo di limone, sale e peperoni (facoltativo l’aceto di lamponi).

Disporre sul piatto l’insalata, il composto con le patate, i gamberi e aggiungere la salsa allo yogurt per rendere un impasto molto coreografico e fresco.

Buon appetito !

 

 

 

Orecchiette con pesce spada melanzane e mollica di pane all’arancia

La prima settimana di settembre , quella del ritorno al lavoro dalle vacanze , sta finendo ! Pensate al piatto che potrebbe consolarvi questo week-end ? Per fortuna, lo Chef vi rivela la sua ricetta saporita, delle orecchiette con pesce spada melanzane e mollica di pane all’arancia !

 

Orecchiette con pesce spada melanzane e mollica di pane all’arancia 

Ingredienti per 4 persone :

  • Pasta 320gr
  • Pesce spada 300gr
  • Melanzane 250gr
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine
  • Mollica di pane
  • 1 arancio
  • Basilico

 

Procedimento :

Tagliare il pesce spada a cubetti, le melanzane e salarle.

Metterle a scolare dall’acqua così in cottura rimarranno croccanti.

Tagliare pure l’arrancia a cubetti.

Nella padella, insaporire l’aglio con l’olio è continuare con la il pesce spada e le melanzane.

Alla fine, aggiungere il sale , il pepe e la mollica di pane aromatizzata con l’arancia .

Quando la pasta è cotta, aggiungere insieme al resto e mantecare il tutto !

Buon appetito !

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Crème brûlée: la ricetta!

La ricetta di questo mese arriva direttamente dalla Francia e  risalle alla fine del 1600: la Crème brûlée!!! Molti confondono la crema catalana con  la crème brûlée, la differenza principale tra queste due delizie del palato sta ne fatto chela prima viene cotta sul fornello, mentre la crème brûléesi prepara in forno a bagnomaria. Ma andiamo con ordine…

 

Ingredienti per preparare la Crème brûlée per 4 persone:

  • Tuorli 100grCrème brulée alla vaniglia e zafferano con frutti di bosco
  • Zucchero 75gr
  • Latte 200gr
  • Panna 300gr
  • Baccello di vaniglia 1
  • Zucchero di canna
  • Stampi da forno

Procedimento

Per preparare una buonissima Crème brûlée il procedimento è molto semplice. Fate scaldare in un pentolino il latte e la panna con il baccello di vaniglia. A parte mescolate i tuorli con lo zucchero e aggiungete al composto riscaldato (non bollente).
Preriscaldate il forno a 140°, nel frattempo setacciate il composto e versatelo negli stampi con l’aiuto di un mestolo. Infornate e fate cuocere a bagno maria per circa 40 minuti.
Fate raffreddare la crema e cospargete gli stampi con lo zucchero di canna e con l’aiuto di un bruciatore caramelizzate la superficie affinché risulti dotara e croccante.

 

Buon appetito!

Ricetta al profumo di mare!

Si respira profumo di mare nella cucina del nostro ristorante durante la preparazione di questo piatto e visto che oggi è stata una bella giornata di sole, viene quasi nostalgia della primavera. Fortuna che c’è lo chef Kristjan a consolarci, che per il mese di gennaio ha deciso di spiegarci come preparare una buonissima pasta all’uovo con gamberi, zucchine e bottarga di muggine al profumo di lime e menta. La ricetta è semplicissima, a meno che non vogliate fare a mano i tonnarelli all’uovo 😉

Ingredienti per 4 persone:

  • Pasta all’uovo (tonnarelli) 500gr Tagliolini con gamberi julienne di zucchine al profumo di lime e menta
  • Gamberi circa 16 pz
  • Zucchine 2 pz
  • Bottarga (poca)
  • Lime 1 pz
  • Menta
  • Aglio
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento

In una padella fate soffriggere l’aglio con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva. Successivamente aggiungete le zucchine tagliate a julienne e i gamberi sgusciati. Lasciateli cuocere per qualche minuto. Verso fine cottura sfumate con del vino bianco e aggiungete il lime grattuggiato, qualche foglia di menta tagliata finemente,  sale e pepe.
Fate cuocere i tonnarelli all’uovo in abbondante acqua salata e una volta al dente scolateli e saltateli in padella insieme al sughetto e a della bottarga di muggine.

 

Buon appetito!